Resi e recesso
Il consumatore può recedere senza motivazione entro 14 giorni di calendario dalla ricezione dei beni; per beni di un unico ordine consegnati separatamente, dall’ultimo bene. Invia una dichiarazione esplicita con nome, riferimento del contratto ed email tramite «Recedi dal contratto», area cliente, email o posta ai contatti del venditore. Il modulo online richiede una conferma separata e registra data e ora. La ricevuta può essere scaricata; l’invio email richiede il servizio attivo. Non serve un’autorizzazione preventiva per comunicare il recesso.
Restituisci i beni entro 14 giorni dalla comunicazione del recesso. Le spese dirette del reso sono a carico del consumatore se correttamente comunicate prima dell’acquisto; per beni non restituibili per posta ne va indicata una stima prima dell’ordine. Rimborsiamo entro 14 giorni dalla comunicazione, con lo stesso mezzo di pagamento salvo diverso accordo senza costi, inclusa la consegna standard in caso di recesso totale. Possiamo trattenere il rimborso fino al ricevimento dei beni o alla prova della spedizione, se precedente. Non rimborsiamo il supplemento per consegne più costose scelte dal cliente. Rispondi solo dell’eventuale diminuzione di valore dovuta a manipolazioni oltre quelle necessarie a verificare natura, caratteristiche e funzionamento.
Le esclusioni si applicano solo nei casi dell’art. 59 del Codice del consumo, per esempio beni realizzati su specifiche del cliente o chiaramente personalizzati, beni soggetti a rapido deterioramento, oppure beni sigillati non restituibili per igiene o salute aperti dopo la consegna. Un bigliettino personalizzato non elimina automaticamente il diritto su tutti gli altri articoli standard. I confetti non sono esclusi in blocco dal reso solo perché alimentari. Restano sempre i rimedi per difetti di conformità, anche sui prodotti personalizzati.
Puoi comunicare il recesso senza indicare un motivo. Per difetti o errori di consegna puoi richiedere assistenza anche se il prodotto è personalizzato. L’invio registra la dichiarazione, non equivale a un rimborso già eseguito.
